La Polizia Postale, impegnata nella lotta alla criminalità informatica, ha recentemente diramato un avviso agli utenti Facebook per arginare il fastidiosissimo fenomeno dei troll. Si tratta di una tecnica particolarmente usata all’interno del famoso social network che trova, negli utenti più infastiditi, i loro maggiori ma inconsapevoli complici. Ecco come evitare queste trappole.

COS’E’ UN TROLL

Su Internet, con il termine troll, si indica un’entità che, attraverso l’utilizzo di linguaggio offensivo o messaggi provocatori, interagisce con gli utenti per disturbare la comunicazione e fomentare reazioni. La piattaforma di Mark Zuckerberg, così come Twitter, sono costantemente protagonisti di frasi o pagine di cattivo gusto, inserite solo con l’obiettivo di attirare i commenti degli altri naviganti.

COME SEGNALARE UNA PAGINA SU FACEBOOK

Ogni pagina presente all’interno di Facebook presenta, immediatamente sotto all’immagine di copertina, una serie di pulsanti; selezionando quello all’estrema destra apparirà un menu contestuale che, tra le varie opzioni, annovera quella di Segnala Pagina. Una procedura guidata offrirà quindi all’utente la possibilità di informare gli amministratori del sistema dell’esistenza di gruppi o persone che, per vario motivo, violano le norme in vigore.

PAGINE OFFENSIVE SU FACEBOOK

La prima cosa da evitare, quando si approda in una pagina dal contenuto di dubbio gusto, è quella di informare i propri contatti dell’esistenza della stessa. Attraverso l’opzione di condivisione infatti, in pochissimi secondi centinaia di persone accederanno alla pagina e, attraverso i loro commenti indignati, non faranno altro che far crescere il gruppo, facendo quindi il gioco degli idioti che l’hanno creata.

Il metodo migliore è quindi quello di segnalarle ed ignorarle.

PERCHE’ ESISTONO I TROLL

Attraverso la creazione di pagine facebook offensive, l’amministratore ha la possibilità di accedere ai contatti che interagiscono con la pagina, accedendo così ad un gran numero di informazioni da utilizzare come spam, phishing o altre attività poco simpatiche. E’ quindi sempre bene evitare ogni coinvolgimento ma segnalare immediatamente il contenuto attraverso l’apposita sezione.

 

Polizia postale Facebook: attenzione ai troll
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