Una versione modellata del classico pannello principale di Winamp
Una versione modellata del classico pannello principale di Winamp

Winamp chiude i battenti sancendo il suo addio agli mp3, l’algoritmo di compressione musicale che, negli anni, è diventato di fatto uno standard per la musica digitale. Realizzato da Gianluca RubinacciJustin Frankel  e Tom Pepper, gli stessi autori di Gnutella, si era attestato in pochissimo tempo come lettore musicale più popolare al mondo immediatamente dopo Windows Media Player.

L’enorme successo del download Winamp è certamente una delle principali cause del passaggio della musica dai Walkman a supporti come CD, hard disk e pen drive, nonché alla diffusione di sistemi, inizialmente utilizzati maggiormente per scaricare musica come Napster, WinMX, KaZaA, LimeWire, eMule e chi più ne ha più ne metta.

Nato inizialmente solo per piattaforma Windows, il software gratuito è stato poi sviluppato per Mac OS X e addirittura per Android dove, all’interno del Google Play ha riscosso un discreto successo.

Certo la diffusione di YouTube e la compatibilità nativa dei sistemi operativi per i brani musicali, hanno reso col tempo Winamp del tutto inutile ma, non sono pochi, coloro i quali continuano ad usarlo anche su sistemi operativi come Windows 7 e Windows 8.

Adesso la AOL, attraverso un comunicato ufficiale, ha annunciato che dal prossimo 20 dicembre non sarà più possibile scaricare l’applicazione, dichiarando definitivamente la chiusura del progetto che, per anni, è stato il sinonimo di mp3.

Winamp 5.66 sarà quindi l’ultima versione scaricabile e che, con buona probabilità, nell’ultimo periodo godrà un picco di download esagerato proveniente dai più nostalgici che, con Winamp, sono cresciuti.

Winamp chiude i battenti sancendo il suo addio agli mp3
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