Domini privati pronti a rivoluzionare Internet

I classici Domini Internet suddivisi per nazioni
I classici Domini Internet suddivisi per nazioni

Domini privati pronti a rivoluzionare Internet. Dopo la decisione dell’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, meglio conosciuta come Icann, ogni utente avrà la possibilità di scegliere nuovi suffissi dominio che vanno da .pizza o .book, fino a nomi di aziende come .Microsoft, .Apple o .Kinder.

La liberalizzazione dei domini di primo livello generici, noti anche come gTLD, vuole essere un tentativo di offrire una maggiore scelta nella scelta del proprio indirizzo Internet, oggi sempre più visto come un vero e proprio marchio di fabbrica.

Aziende importanti hanno già inoltrato domande, ciascuna delle quali al costo di 185.000 dollari, per suffissi che ritengono redditizi. Ad esempio Microsoft, oltre al suffisso già citato, ha anche richiesto .Skype, .Xbox, .Windows e .Office. Allo stesso modo Google ha richiesto .Google, .Gmail, .YouTube e .App. Anche le amministrazioni locali hanno deciso di investire in questa nuova opportunità e, ben presto, sarà possibile vedere suffissi come .London, .Tokyo e .Berlino.

Chiaramente la decisione ha innalzato non poche polemiche per la remota possibilità che, un qualsiasi soggetto, possa intestarsi dei domini personalizzati senza alcuna attinenza con la propria attività, procurando riflessi potenzialmente dannosi in ambito commerciale. Tali polemiche si sono trasformate in denunce che, allo stato attuale, sono state indirizzate alle sedi di competenza più disparate.

Sebbene il prezzo eccessivo risulti decisamente improponibile per comuni privati ed imprenditori, Fadi Chehadé, amministratore delegato di Icann, ha spiegato che, nell’immediato futuro, sarà presentato un piano per rendere accessibili questi domini a tutti coloro i quali ne facciano richiesta.


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